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Alcuni piccoli ed utili consigli
COMPORTAMENTO DEI CANI
Il guinzaglio, che problema!!
I cani portati a guinzaglio talvolta manifestano istinti aggressivi: possono infatti ringhiare ed abbaiare contro persone che incontrano oppure altri cani. Si tratta della "sindrome da guinzaglio", che colpisce in modo particolare i maschi.
Il cane va educato bene fin da cucciolo
COME ADDESTRARLO
Di solito si comincia ad addestrare il cucciolo intorno ai due-tre mesi di età; si utilizza un guinzaglio da addestramento che prevede due lunghezze: una di circa un metro per abituare il cane a stare al passo e l'altra di circa due metri e mezzo per insegnargli a stare vicino anche ad una distanza maggiore.
Si parte dalla lunghezza maggiore e quando il cane si abitua a stare al passo si può accorciare il guinzaglio.
Il collare deve essere sottile per le razze a pelo lungo, per non rovinare il mantello intorno al collo. Al collare deve essere abbinato un guinzaglio "proporzionato".
Non bisogna trascinare il cane, né tanto meno farsi trascinare da lui.
Per insegnare al cane a camminare in armonia con il padrone, è utile ricorrere a due piccoli strattoni brevi e decisi quando esso accelera o rallenta il passo di sua iniziativa.
Regole giuste fin da cucciolo
Lasciare giocare liberamente il cucciolo, anche con altri cani; eventualmente far seguire allo stesso un corso di comportamento e di educazione per vivere in armonia con uomini e cani. E' bene dedicare più tempo possibile per giocare con il proprio amico.
LA PETTORINA
Alcuni cani soffrono di problemi respiratori od altro e non tollerano molto bene il collare tradizionale; la pettorina potrebbe risolvere tali problemi; essa infatti è composta da una serie di fasce di cuoio o nailon che formano una sorta di imbragatura che distribuisce su di una zona più ampia di corpo l'inevitabile tensione del guinzaglio.
L'uso della pettorina è consigliato quando si inizia ad addestrare un cucciolo.
GUINZAGLI CORTI PER CANI MOLTO ROBUSTI
Per cani molto forti e di taglia grande è bene utilizzare guinzagli molto corti, 30-40 cm., realizzati in cuoio intrecciato; questi consentono di tenere a bada il cane e di instaurare un rapporto diretto ed immediato (vista la vicinanza) tra il cane e il suo conduttore.
IL MODELLO ESTENSIBILE
Se si desidera passeggiare spesso in compagni del proprio amico sono particolarmente indicati i guinzagli "estensibili" fino a 5-8 metri; sono leggeri e pratici da utilizzare e consentono alla persona di rimanere distante dalle zone che vengono frequentate dal cane.
Il guinzaglio "avvolgibile" è comodo anche perché consente al cane di muoversi liberamente seguendo gli odori che lo attirano.
L'aspetto negativo consiste nel fatto che spesso è il cane a condurre l'uomo e non il contrario, e ciò non è molto educativo.
E' bene abituare fin da cucciolo il cane a rispondere anche agli ordini vocali del padrone
RICONOSCERE I "SEGNALI" D'ATTACCO
Per prevenire eventuali comportamenti aggressivi e bene imparare a riconoscere i segnali che precedono un attacco, cercando di distrarre il cane con un bocconcino prelibato o con un gioco.
Quando si passeggia non bisogna tenere il guinzaglio in tensione.
Se il cane guarda il proprietario e passa tranquillamente vicino ad un altro cane è importante premiarlo.
Per permettere al cane di "sfogarsi" occorre giocare con lui tutti i giorni o comunque il più possibile.
E' inutile sgridarlo se non si seguono questi accorgimenti.
SE LEGATO DIVENTA PIU' AGGRESSIVO
Se legato il cane si sente come "protetto" dal padrone, che spesso lo accarezza erroneamente per calmarlo, incoraggiandolo invece involontariamente a comportarsi in quel modo.
I cani sono aggressivi al guinzaglio anche perché da cuccioli non hanno avuto il tempo di socializzare con altri cani o animali in genere; la loro vicinanza quindi causa stress ed ansia.
Oppure il cane ha subito aggressioni da altri cani e, pertanto, non ne tollera più la vicinanza.
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